Bio

Tomaso Marcolla nasce nel 1964 a Trento, dove attualmente vive e lavora.

Diplomato all’Istituto d’Arte di Trento ha iniziato l’attività di grafico nel 1985.

Socio dell’AIAP (associazione italiana progettazione per la comunicazione visiva) e membro del BEDA (Bureau of European Designers associations).

Comincia a sperimentare la sua passione per l’arte con l’acquerello, «utilizzato anche su supporti non tradizionali, dalla carta giapponese al gesso».

In seguito le sue opere sono una contaminazione tra grafica, arte pittorica, arte digitale, illustrazione, che crea un curioso rapporto, un interscambio tecnico-comunicativo fra l’attività professionale e attività artistica.

Penna biro, collage, fotografia e computer grafica. L’arte digitale ben si adatta alla frenesia dei tempi: «La scelgo soprattutto per la sua immediatezza e la velocità di esecuzione – sottolinea – oltre, ovviamente, per l’effetto. Non trascuro le altre tecniche tuttavia, penna, acrilico, figurativo. L’effetto del digitale è immediato, compresa la possibilità di pubblicazione istantanea sul web».

Diritto al lavoro, crisi economica, solidarietà, nonviolenza, difesa dell’ambiente: argomento e ispirazione delle vignette di Marcolla è l’attualità. «Guardando la televisione, parlando con la gente, ascoltando una battuta» è così che l’artista trentino trova lo spunto per prendere la penna (e il mouse) in mano e rappresentare la realtà «in un modo che faccia riflettere, e sorridere anche, nonostante a volte i temi che tratto siano molto seri».

I suoi “Poster”, creati attraverso assemblaggi di tecniche grafiche, fotografia e computer grafica, hanno ricevuto riconoscimenti a livello internazionale.

Un percorso di tipo concettuale orientato a una riflessione profonda sulle possibilità comunicative dei nuovi mezzi di elaborazione digitale.


 

Tomaso Marcolla was born in 1964, in Trento, Italy, where he currently lives and works. Graduated from the Art Institute of Trento, he began to work as graphic designer in 1985.

A member of the AIAP (Italian Association for the planning of visual communication) and member of BEDA (Bureau of European Designers Associations).

He begins to experiment his passion for art with watercolors, “also applying them on non-traditional backgrounds, from Japanese paper to chalk.”

Later, his works become a fusion between graphic, pictorial, digital art and illustration, creating ainteresting relationship, a technical and communicative interchange between the professional and artistic activity.

Pen, collage, photography and computer graphics. Digital art is well suited to the frenzy of the current times: “I choose it for its immediacy and the speed of realization – he remarks- in addition, of course, to the effect. However, I don’t neglect other techniques such as pen, acrylic, figurative. The effect of the digital art is immediate, including the possibility to post it instantly on the web” The rights to have an employment, the economic crisis, the solidarity, the nonviolence, the preservation of the environment: the subjects and inspirations of Marcolla’s cartoons come from the current news. “Watching television, talking to people, listening to a joke” this is how the artist from Trento finds an opportunity to grab the pen (and the mouse) in his hand and to represent the reality “in a way that make people think, and also smile, although sometimes I deal with very serious issues”.

His “Posters”, created by assembling graphic techniques, photography and computer graphics, have received international awards.

A conceptual pathway, oriented to a deep reflection on the communicative possibilities of the new digital processing means.