Graphic Front

Tomaso Marcolla – Social and Political Values Right Under Our Skin

Without the invention of portable paint tubes, van Gogh would have kept on painting dull potatoes in Holland, and not the southern French outdoors. Without silkscreen printing, Andy Warhol would have remained Andrew Warhola. Technology has always pushed the artist’s vocabulary into previously unknown languages.

Pixels are now replacing paint to suit to the frenzy of our times. Starting out in the 90s by doing collages, internationally awarded artist Tomaso MARCOLLA went digital for the speed of realization. Time is of the essence. Digital art spread via the internet has this desired effect of immediacy. It is the now that counts.

“It’s like having a printer directly connected to my brain.”

Clearly, Marcolla’s brain is, in its turn, connected to the issues of our troublesome humanity: freedom of speech, gender inequality, violence and abuse, economic crisis, solidarity, the preservation of the environment. His works speak for those that are silenced.

Boot imprints walking over the female sign (gender discrimination), or the spanked piggy bank with a cross-shaped hole (economic and religious crises) let the importance of social and political values right under our skin. The latter has been published recently by the French publication L’Humanité to mark its 50th anniversary.

Since he started creating posters, his technique changed, but the inspiration is the same: the news, a social issue, a fact that particularly appeals to him. Marcolla aims to make us reflect, in a surrealistic, non-violent fashion, upon the ills of our times: the crossing between a cauliflower and a sheep (GMO), bullet figure eating out a pencil (freedom of expression).

In 2014, Editioni iod published a book with a considerable collection of Marcolla’s works, some of them bearing international awards. POSTER is a testimony to the artist’s heart and creative quest, a treasure that should belong to any contemporary art lover’s home.

Marcolla lives and works in Trento, the town where he was born in ’64 and studied arts later on. His works caught attention during the past years. 2015 saw five of his works selected along ten other artists and published in the volume 1000 crayons pour la liberté d’expression, in memory of the terrorist attack on Charlie Hebdo in Paris. An incident, which makes artists’ voices like Marcolla’s even more important.

More here marcolla.it

Article by Cynthia Loris

https://www.graphicfront.ro/blog

Writers Resist: The Anthology 2018

Su invito di Kit-Bacon Gressitt ho inviato la mia opera digitale “The Wall” che è stata pubblicata sul libro Writers Resist: The Anthology 2018.

Contiene le opere di 73 collaboratori, tra cui, alcuni noti scrittori e artisti internazionali.

WRITERS RESIST: THE ANTHOLOGY 2018

Editors: Kit-Bacon Gressitt and Sara Marchant
Pubblicazione: 1 ottobre 2018
Running Wild Press
– 259 pagine, 5 illustrazioni in bianco e nero, 5.5″ per 8.5″
– Trade paperback $ 19.99 • $ 10,99 all’ingrosso
– ISBN 978-1-947041-13-4
– Distributore: Ingram Book Group

Acquistabile su Amazon

 

La noce

Tomaso Marcolla espone alla mostra
LA NOCE | VISIONI ARTISTICHE CONTEMPORANEE

Palazzo Trentini, Via Manci, 27 | Trento
6 ottobre | 3 novembre
inaugurazione sabato 6 ottobre – ore 11.00

Borgo Antico di Rango | Comune di Bleggio Superiore
7 dicembre 2018 | 6 gennaio 2019
inaugurazione sabato 10 novembre 2018 – ore 11.00
in occasione della festa della noce

L’opera esposta alla mostra dal titolo “Noci” fa parte di una sua personale “Recherche” nei ricordi familiari: i bicchieri azzurri di casa, il guanto da lavoro del padre, il “bruschin” della madre, lo scarpone da lavoro: tutti oggetti commoventi che popolavano un mondo passato e rimossi dalla memoria collettiva che meritano di essere ricordati per la loro utilità umile ma necessaria. Grazie alla capacità di riportare sulla carta con fine perizia brani del proprio vissuto, l’artista ripercorre la storia personale riscoprendo con nostalgia e affetto il valore culturale ed estetico di questi oggetti poveri e comuni.

Oggi, le sue opere sono caratterizzate da una curiosa contaminazione artistica che spazia tra grafica, arte pittorica, arte digitale e illustrazione, in un continuo interscambio tecnico-comunicativo fra attività professionale e attività artistica.

Le opere chiamate “Poster” sono il risultato di questa contaminazione di tecniche ed affrontano tematiche quali il diritto al lavoro, crisi economica, solidarietà, nonviolenza, difesa dell’ambiente. Si tratta di immagini iconiche sui grandi temi sociali, una ricerca di sintesi comunicativa ed estetica estrema capace di concentrare in una unica immagine concetti complessi e variegati e, allo stesso tempo, di esplicitare in modo chiaro anche l’impegno etico e politico dell’artista.

Servizio di Trentino TV del 5 ottobre 2018

Noci, 2018, penna a sfera e acquerello su carta, cm 21×64

“Tenir l’affiche”


“Fête de l’Humanité” 2018 – Parigi

Tra il 30 aprile e il 29 giugno 2018, il quotidiano l’Humanité ha pubblicato un poster ogni giorno a piena pagina a sostegno delle lotte sociali per celebrare i cinquanta anni dal maggio ‘68.

Questi poster saranno esposti a Parigi alla “Fête de l’Humanité” 2018, nella mostra intitolata “Tenir l’affiche”.  Poster che saranno stampati in grande formato ed esposti allo stand de “l’Agora de l’Humanité” nei 3 giorni della festa, dal 14 al 16 settembre. Ogni anno più di 500 mila persone partecipano a questo evento che si svolge a Parigi – Parc Départemental de la Courneuve.

Sarà esposto anche il poster di Tomaso Marcolla dal titolo Salvadanaio.

https://fete.humanite.fr/Tenir-l-affiche

Salvadanaio, 2008, foto e computer grafica, cm 50×70.

L’Humanité – “Tenir l’affiche”

“Tenir l’affiche”
Da aprile fino a giugno, il quotidiano francese L’Humanité pubblica quotidianamente una pagina con un manifesto politico a colori. Il progetto è opera del direttore Thomas Lemahieu ed è stato avviato per celebrare il 50° anniversario del 1968 e, contemporaneamente, per portare l’attenzione sull’aumento delle lotte sociali attualmente in corso in Francia. La maggior parte degli artisti e dei designer coinvolti sono europei.

Oggi, 15 giugno 2018, viene pubblicato il poster di Tomaso Marcolla “Salvadanaio” che rappresenta il classico maialino, con una fessura a forma di croce, ad indicare la fine dei risparmi.

Tutti i poster sono pubblicati e scaricabili gratuitamente a questo link:

http://www.humaginaire.net/

https://www.humanite.fr/

Pagina del quotidiano l’Humanité – 15 giugno 2018

Salvadanaio, 2008, foto e computer grafica, cm 50×70, poster selezionato da Thomas Lemahieu per la campagna “Tenir l’affiche, une série dans l’Humanité” – del quotidiano L’Humanité – giugno 2018

Graphis Poster Annual 2019

Il poster di Tomaso Marcolla dal titolo “Human rights” è stato selezionato per la pubblicazione nell’annuario “Graphis Poster Annual 2019” della rivista internazionale Graphis.
Il poster è stato premiato nella categoria “Social & Political” con il premio “Gold”.

Graphis è una rivista internazionale di comunicazione visiva, pubblicata per la prima volta a Zurigo nel 1944 e dal 1986 a New York. Da oltre cinquant’anni è considerata un’autorità nel campo del design, fotografia, architettura, pubblicità e illustrazione.
Oltre alla rivista ogni anno pubblica un Annual con il meglio della produzione grafica mondiale, presentando una selezione, operata da giurie di autorevoli esperti del settore. Nel 1973 nasce Graphis Poster Annual, diventando una delle migliori pubblicazioni disponibili nel suo genere.
Ciascun annuario tematico (Design, Pubblicità, Fotografia, Loghi, Branding, Poster) raccoglie in volumi illustrati di grande formato i migliori lavori prodotti internazionalmente nella disciplina, costituendo repertori di riferimento per il settore della comunicazione visiva.

Inoltre, il poster “Human rights” era stato esposto presso la sede UNESCO di Parigi in una mostra ad invito organizzata dall’associazione “Poster for tomorrow” “Uno per tutti, tutti per uno”.

Poster annual 2019
Published: 2018
Size: 8 1/2″ x 11 3/4″
Pages: 240
ISBN: 9781931241694

http://www.graphis.com/entry/f7b6b8fa-38a3-4f57-b33c-8822cf01b7cb/

Cartastraccia, 2017, fotografia, cm 70×100 Poster progettato su invito per l’associazione parigina “Poster for tomorrow” in occasione del 70 ° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

 

Biennale del Disegno di Rimini 2018

Tomaso Marcolla selezionato alla III Biennale del Disegno di Rimini 2018. Tre poster saranno esposti presso il Museo della Città.

“Visibili e invisibili”, sottotitolo della Biennale 2018, è un tema che attraversa trasversalmente l’attività progettuale del graphic designer il quale, nella sua professione, si confronta continuamente con la sfida di tradurre invisibili contenuti in visibili forme.
Aiap, associazione italiana design della comunicazione visiva, in collaborazione con la Biennale Disegno Rimini, ha organizzato in occasione della terza edizione della manifestazione una Call for posters tra i suoi soci sulla sfida complessa e affascinante di come visualizzare l’invisibile; una selezione dei manifesti proposti costituisce la mostra “Visibili e invisibili” allestita presso il Museo della Città.

Dal 28 aprile fino al 15 luglio, la rassegna dedicata all’arte grafica invade locali, palazzi, musei e luoghi storici di Rimini, con ben 33 mostre diffuse. Un’occasione per riscoprire la città, seguendo un itinerario d’arte, dal centro storico al Borgo San Giuliano.
A Rimini duemila opere da Picasso a Guercino, da Vanessa Beecroft a Tonino Guerra, da Giorgio Morandi ai fumetti di Sergio Toppi. Dai disegni alla Street Art, alla calligrafia. Non riuniti in un unico posto, ma in 33 mostre sparpagliate tra monumenti e luoghi delle Rimini storica. Un itinerario che porta a scoprire i tesori della “città vecchia”.

“Visibili e invisibili” i Manifesti Aiap per la Biennale del Disegno a cura di Stefano Tonti
Museo della Città via Tonini 1, 47921 Rimini – tel 0541 793851

28 aprile – 15 luglio 2018

Orari di apertura:
dal martedì al venerdì ore 16.00-22.30
sabato, domenica 10.00-23.00

www.biennaledisegnorimini.it

Confine, 2016, penna su carta, cm 70×100

Registered, 2015, penna su carta, cm 70×100

Trump, 2017, penna su carta, cm 70×100

 

FoodGraphia


FoodGraphia
è una rassegna  promossa da ShootFood dedicata alla  Food Art & Photography che si propone di spostare l’attenzione dal cibo, visto come elemento primordiale,  alla fotografia e alla  Food Art, viste come manifestazioni culturali.

La rassegna, giunta alla seconda edizione, si svolgerà dal 6 al 27 maggio 2018 al Castello di Legnano (MI).
Sabato 5 maggio alle ore 18,00 si svolgerà l’opening della rassegna nella sala conferenze del Castello.

La Rassegna è realizzata in partnership con l’Afi – Archivio Fotografico Italiano, gode del patrocinio della Città di Legnano – Assessorato alla Cultura, della media partnership di Photographers.it ed inserito nel programma del Photo Festival di Milano.

Tomaso Marcolla è stato selezionato con l’opera “Mela invado”.
Una mela, che rappresenta il mondo, con i suoi diversi continenti, viene consumata/mangiata ai due lati da due figure contrapposte di soldati che la “invadono”,  la consumano e, piano piano, la distruggeranno completamente.
“Mela invado” – cm 50×70 – stampa digitale su forex.

FOODGRAPHIA
Pinacoteca del Castello Visconte, Viale Toselli, Legnano (MI)
Dal 6 al 27 maggio 2018
Inaugurazione sabato 5 maggio 2018 ore 18.00
Orari: sabato e domenica 10.00 – 12.30 | 15.00 – 19.00

Eventi collaterali:
Sabato 19 maggio alle ore 17,00 – Sala Previati del Castello Visconteo di Legnano (MI)
Lectio magistralis sul focus della rassegna con Renato Marcialis .

Domenica 27 Maggio alle ore 17,00 – Sala Previati del Castello Visconteo di Legnano (MI)
Seminario pubblico sulla visione di Food Photography con Patrizia Piga.
Ingresso gratuito

Informazioni:
Comune di Legnano – Assessorato alla Cultura
http://cultura.legnano.org | tel. 0331.545726
segr.cultura@legnano.org

www.shootfood.it/foodgraphia

“Mela invado” – cm 50×70 – stampa digitale su forex.