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“200 manifesti per Carlo Collodi”


Concorso Internazionale di Design del Manifesto
 in occasione del Bicentenario della nascita di Carlo Collodi (1826–2026)

Il concorso si propone di celebrare il Bicentenario della nascita di Carlo Collodi attraverso la creazione di un manifesto che omaggi la sua figura e la sua opera più celebre: “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino”, un grande classico della letteratura mondiale, tradotto in 192 lingue e dialetti, che merita una celebrazione di portata globale.
Il Museo MAGMA invita a rivisitare l’opera di Collodi attraverso il linguaggio del graphic design contemporaneo, intendendo il manifesto come spazio di riflessione visiva.
L’esposizione, oltre a sottolineare i contributi socio-pedagogici e culturali che l’opera ha offerto al mondo, rappresenta anche un’opportunità unica per riflettere globalmente sullo “stato della grafica e della comunicazione”, attraverso quest’opera e il suo autore.
Con il linguaggio del design grafico contemporaneo, il Concorso intende stimolare una riflessione visiva sulla continua attualità di Pinocchio come figura culturale, educativa e simbolica.

I 200 manifesti selezionati faranno parte della mostra collettiva organizzata dal Museo MAGMA nell’ambito delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Carlo Collodi. La selezione delle opere sarà esposta presso il Museo MAGMA e contemporaneamente in Argentina e Cuba, ma anche pubblicate nel catalogo della mostra e inserite nell’Archivio del MAGMA.

“Pinocchio”, computer grafica, cm 70×100, selezionato al concorso internazionale organizzato dal Museo MAGMA in occasione del Bicentenario della nascita di Carlo Collodi.

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Il poster è incentrato su due figure principali della favola di pinocchio: il grillo parlante che parla con il burattino e lo ammonisce, impersonando la voce della coscienza che cerca di orientare Pinocchio verso le scelte giuste; la testa di pinocchio, stilizzata a formare un fumetto (balloon).

All’interno di questo fumetto-testa, è riportata l’iconica frase ammonitrice del Grillo Parlante: «Le bugie, ragazzo mio, si riconoscono subito! Perché ve ne sono di due specie: vi sono quelle che hanno le gambe corte, e quelle che hanno il naso lungo: la tua per l’appunto è di quelle che hanno il naso lungo».

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Museo MAGMA – Regione Marche – Città di Civitanova Marche – AIAP – Fondazione CaRiMa – CARTACANTA APS – ACCA Academy – Centro Giovanile Casette – IIS “Leonardo Da Vinci” – IIS “Bonifazi-Corridoni” – IC “Sant’Agostino” – Ambasciata d’Italia a Cuba – Ambasciata d’Italia a Buenos Aires –UFLO Universidad – Comitato per il Bicentenario Collodiano 1826 – 2026

Digital Citizenship Education

Annunciati i vincitori del concorso di poster per l’Anno europeo dell’educazione alla cittadinanza digitale 2025 – “European Year of Digital Citizenship Education 2025”.

Tomaso Marcolla è stato selezionato con il poster dal titolo “Shoot”.

L’educazione alla cittadinanza digitale è la risposta alle sfide fondamentali – come la disinformazione, l’alfabetizzazione digitale, il cyberbullismo, l’etichetta digitale, l’odio online, la libertà di espressione, la tolleranza, l’uso dei dati personali e la sicurezza digitale – che affrontiamo nel mondo digitale odierno. Questa situazione sottolinea l’urgente necessità di intensificare gli sforzi e gli investimenti nell’educazione alla cittadinanza digitale per affrontare efficacemente queste minacce in continua evoluzione.

Nell’ambito dell’Anno europeo dell’educazione alla cittadinanza digitale 2025 , promosso dal Consiglio d’Europa, è stato indetto un concorso di manifesti creativi per sensibilizzare e incoraggiare l’azione in merito alle sfide cruciali della vita digitale. Menti creative provenienti da tutta Europa si sono cimentate nell’esplorazione di questi temi, realizzando manifesti che riflettono i valori e gli obiettivi dell’educazione alla cittadinanza digitale. I risultati sono stati annunciati.

“Attraverso l’espressione creativa, concetti che a volte possono essere considerati puramente teorici prendono vita, diventano pratici e possono trasmettere messaggi chiari che invitano il pubblico a riflettere su cosa significhi essere un cittadino digitale ”, ha sottolineato Villano Qiriazi, capo del Dipartimento Istruzione del Consiglio d’Europa. “Siamo stati lieti di vedere come menti creative in tutta Europa abbiano rappresentato temi legati all’educazione alla cittadinanza digitale e abbiano dato vita a un dibattito sul suo valore e sulla sua importanza” , ha ulteriormente evidenziato.

Una selezione dei poster sarà esposta a margine del secondo Forum sull’Educazione alla Cittadinanza Digitale , che si terrà a Strasburgo nel maggio 2026. Questa mostra si propone di coinvolgere educatori, responsabili politici e pubblico nella costruzione di un futuro digitale più sicuro e rispettoso.

“Shoot”, foto e computer grafica, cm 70×100

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Il poster si concentra sulla speranza, mostrando la potenzialità positiva della rete anziché le sue minacce, trasforma il concetto di “costruire” un futuro digitale nell’idea più organica di “coltivarlo”.
Per sconfiggere disinformazione e odio, serve curare le radici della società: le competenze critiche dei cittadini, nn ecosistema digitale curato con consapevolezza fiorisce, diventando naturalmente inclusivo e democratico.

La Traduzione Visiva: Minimalismo e natura
Il vaso e il terriccio: simboleggiano le fondamenta umane e l’educazione civica digitale, il terreno fertile indispensabile per la democrazia.

Il cursore-pianta: Unisce l’icona base del movimento digitale (la freccia) con la vitalità e l’evoluzione della natura.

Le foglie: Rappresentano la crescita organica, la verità e il rispetto. Nascendo direttamente dal cursore, indicano che azioni digitali consapevoli generano frutti sani e reali.

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https://europeanyear2025.coe.int

Lascia che tutto ti accada

Mostra “Lascia che tutto ti accada”
dall’8 marzo al 3 maggio 2026

La Cooperativa Sociale GSH, in collaborazione con il Mart di Rovereto, presenta “Lascia che tutto ti accada”, una mostra dedicata al tema della disabilità attraverso lo sguardo dell’arte. Pittura, scultura e fotografia si intrecciano per raccontare il limite, la fragilità, la forza e il percorso di chi affronta ogni giorno ostacoli spesso invisibili.

L’esposizione, curata da Giosuè Ceresato, trova spazio nelle sale storiche del Palazzo Assessorile di Cles. Un dialogo tra opere di artisti contemporanei e lavori provenienti dalle collezioni del Mart, che rende omaggio a chi ha trasformato la propria condizione in un racconto creativo, profondo e libero.

Tomaso Marcolla espone l’opera dal titolo “Superman”.

“La disabilità non va più vista come una semplice limitazione individuale ma come il risultato dell’interazione tra le caratteristiche della persona e gli ostacoli presenti nell’ambiente sociale, culturale e fisico. Può diventare una risorsa che promuove l’inclusione trasformando una condizione di svantaggio in un’occasione di crescita per la società”.

Il tema: accogliere la vita, tutta

Il titolo della mostra riprende un verso di Rainer Maria Rilke, un invito ad accettare l’imprevedibilità della vita in tutte le sue forme: la luce dei momenti felici e l’ombra del dolore. Non come resa, ma come consapevolezza che il nostro controllo non riguarda ciò che accade, bensì il modo in cui scegliamo di attraversarlo.

Nel 2026, anno dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina, questo tema assume un significato particolare. Mentre gli atleti competono per superare limiti e record, a Cles l’attenzione si sposta su chi parte con uno svantaggio e trova comunque un modo per avanzare, per resistere, per esprimersi.

Temi che si fanno narrazione visiva nelle diverse sale del Palazzo Assessorile, permettendo al visitatore di entrare in un dialogo intimo con le opere.

Gli artisti
In mostra saranno presenti lavori di: Andrea Bianco, Matteo Boato, Livio Conta, Giorgio Conta, Mauro Larcher, Tomaso Marcolla, Marcello Nebl, Mauro Pancheri, Federico Seppi, Pietro Weber, Ivan Zanoni.

Un’umanità che si rivela
Lascia che tutto ti accada raccoglie storie di resistenza silenziosa, di fallimenti trasformati, di piccoli traguardi, di sorrisi sinceri.
Una mostra che invita a guardare l’altro senza filtri, lasciando emergere ciò che spesso non si vede: l’umanità nelle sue molte forme.

Cles, (Trento) Palazzo Assessorile
8 marzo – 3 maggio 2026
L’inaugurazione si terrà sabato 7 marzo 2026 alle ore 18.00 nelle sale del Palazzo Assessorile di Cles.

Come arrivare >>>

Tomaso Marcolla – “Superman”, 2025, penna e computer grafica – stampa digitale su Forex, cm 50×70

Locandina

 

“Marine and Green – Together Be Seen”

Esposizione d’arte pubblica “Marine and Green – Together Be Seen” sui cartelloni pubblicitari che circondano il sito temporaneo per la realizzazione di un nuovo serbatoio di stoccaggio delle acque piovane. La mostra, curata dalla Sidmouth School of Art e dal Sidmouth Coastal Community Hub.

La serie di opere d’arte esplora le preoccupazioni e gli interessi locali e globali per l’ambiente e il ruolo che gli esseri umani hanno sia come beneficiari che come influenzatori.

“Presentiamo l’artista grafico italiano Tomaso Marcolla e la nostra serie COP30 con artisti britannici e brasiliani. Le opere affrontano il tema del cambiamento climatico con umorismo, dichiarazioni audaci, informazioni e azioni che tutti possono intraprendere”.

Louise Cole – direttrice del Sidmouth Coastal Community Hub
Coco Hodgkinson – direttrice artistica della Sidmouth School of Art
Sidmouth School of Art – Sidmouth EX10 8AN, Inghilterra

Comunicato stampa (inglese) >> comunicato-stampa.pdf

https://sidmouthart.org

Neve e ospitalità. Turismo e sci all’ombra di Castel Pergine

Il Trentino celebra i Giochi Olimpici invernali con 12 appuntamenti culturali

Quest’inverno il Trentino è sotto i riflettori mondiali per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026. Anche il mondo della cultura partecipa con entusiasmo a questo evento con il progetto “Combinazioni_Caratteri sportivi”.

Dodici proposte di grandi realtà culturali del Trentino che raccontano lo sport da prospettive diverse.

Dal 20 dicembre 2025 al 26 aprile 2026, Castel Pergine ospita la mostra “Neve e ospitalità. Turismo e sci all’ombra di Castel Pergine” che racconta i giochi olimpici da un punto di vista inedito: quello dell’ospitalità.

Immagini d’epoca, oggetti etnografici e “voci della memoria” ricostruiscono la nascita dello sci in Valsugana.

L’esposizione affronta temi inediti quali la nascita della pratica sciistica sulle pendici del castello perginese e la conseguente trasformazione dell’imponente maniero medievale in struttura ricettiva per il nascente turismo, già a partire dal 1910.

Nella Sala del Principe fotografie storiche, documenti inediti, oggetti d’epoca, testimonianze orali, suggestive ricostruzioni di ambienti, accompagnate dai dipinti di Edoardo Orrash, Tomaso Marcolla e Gianluigi Rocca invitano il visitatore a un viaggio nel tempo, alla scoperta di un passato da non dimenticare.

Sabato 20 dicembre alle ore 15.30 a Ca’ Stalla è prevista la conferenza stampa di presentazione, contestualmente all’inaugurazione della mostra.

Via al Castello, 10, 38057 Pergine Valsugana TN, Italia

Fondazione Castel Pergine

Tomaso Marcolla espone l’opera “Vecchio scarpone”

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“…Rispetto ai freddi sperimentalismi registriamo la presenza in questi lavori di un senso dal forte spessore. Uno spessore riempito di memoria appunto, di ricordi, di sogni, di un tempo che non passa mai perché non vogliamo farlo passare, affinché la donna con la falce si allontani sempre più dall’oggi per spostarla in un futuro senza fine.
Una scarpa rovesciata, slacciata. Una moka, un tegame, bicchieri azzurri – quelli da osteria, che si potevano sbattere sul tavolo senza che si rompessero, muti testimoni di giochi d’azzardo che riempivano la giornata…”
Fiorenzo Degasperi

“…Sono riprese perfette e minuziose dove il preciso e leggero segno dell’inchiostro si sposa magnificamente con la leggerezza dei colori. Ma a questo punto subentra la magia. Ed ecco che lo scarpone usato diventa uno scarpone che sa di montagna e dei bei ricordi legati ad essa; la caffettiera diventa lo strumento che addolcisce il risveglio mattutino; i bicchieri da tavola riportano al rito quotidiano del pasto. Perché Marcolla offre alla vista del pubblico dei frammenti della propria quotidianità? L’artista ci dona il suo mondo, insegnandoci che in fondo, è lo stesso che ci appartiene…”
Marco Tomasini

“…Gli oggetti raffigurati nei disegni iperrealisti fanno parte di una sua personale “Recherche” nei ricordi familiari: i bicchieri azzurri di casa, il guanto da lavoro del padre, il “bruschin” della madre, lo scarpone da lavoro: tutti oggetti commoventi che popolavano un mondo passato e rimossi dalla memoria collettiva che meritano di essere ricordati per la loro utilità umile ma necessaria. Grazie alla capacità di riportare sulla carta con fine perizia brani del proprio vissuto, l’artista ripercorre la storia personale riscoprendo con nostalgia e affetto il valore culturale ed estetico di questi oggetti poveri e comuni…”
Paolo Tomio

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“Vecchio scarpone”, penna e acquerello su carta, cm 81×59

 

Posters x Gaza

Solidarietà e denuncia attraverso il disegno

“Posters x Gaza”, l’iniziativa di solidarietà lanciata da ADG-FAD per affrontare la crisi umanitaria a Gaza attraverso la grafica, la comunicazione visiva e l’illustrazione, prosegue il suo percorso con una nuova fase. La collezione completa di quasi 400 poster originali e inediti ricevuti è ora disponibile online, a testimonianza della massiccia partecipazione di professionisti da tutto il mondo. Tutti i lavori sono visibili sull’account Instagram @postersxgazabyadgfad, a testimonianza dell’ampia partecipazione e del riconoscimento della solidarietà dimostrata da così tanti professionisti a livello internazionale.

Infine, il gruppo di lavoro ADG-FAD ha deciso che tutti i poster ricevuti saranno stampati e quindi venduti in edizione limitata durante il Disseny Market Barcelona Curated by FAD, che si terrà al Disseny Hub Barcelona il 12, 13 e 14 dicembre. Il prezzo per poster sarà di 35 € e tutti i profitti saranno devoluti a Medici Senza Frontiere, un’organizzazione che lavora direttamente sul territorio.

380 design and creativity professionals have joined forces, bringing together talent, activism and commitment to support the @postersxgazabyadgfad initiative. This weekend you’ll find my poster at the solidarity stand of @adgfad (stand 21) as part of the @dissenymarketbcn event.
🤍 All proceeds from the posters will be donated in full to @medicossinfronteras.espana to support their work on the ground with the people of Gaza.
🤝 The initiative is carried out with the collaboration of @union_papelera and @agpograf_impressors.
📍 Support the cause by choosing design! Come by on December 12, 13 and 14 at @1902_studio

 

Puoi visionare i poster che partecipano all’azione solidale “Posters x Gaza” attraverso l’account @postersxgazabyadgfad

https://www.fad.cat/

Informazioni pratiche
Stand di solidarietà ADG-FAD al Disseny Market di Barcellona a cura di FAD
Date: 12-14 dicembre 2025
Luogo: DHub (Disseny Hub Barcelona – Pl. de les Glòries, 37-38, Barcellona)

“Gaza”, 2025, foto e computer grafica, cm 50×70. Le pietre d’inciampo vengono posate in memoria delle vittime del nazismo, indipendentemente da etnia e religione per far fermare a riflettere chi vi passa vicino. In questo caso la mia opera vuole far riflettere sull’emergenza sanitaria a Gaza.

Protest!

Protesta! L’estetica della resistenza nei manifesti politici
Un evento nell’ambito di Zurich Reads.

 

 

Nel nuovo libro “Resist!” del Museum für Gestaltung di Zurigo, sono pubblicati i poster di Tomaso Marcolla.

Nell’attuale situazione globale, l’impegno politico è più urgente che mai. Appelli alla pace, richiami ai diritti umani e richieste di un trattamento responsabile della natura sono al centro delle lotte attuali. Fin dagli anni ’20, il manifesto si è dimostrato un mezzo efficace per sostenere ampiamente i movimenti di protesta. Resist! riunisce opere di circa cento anni che dimostrano la tradizione del manifesto come mezzo di protesta e ne affermano la duratura validità e necessità.

Il 24 ottobre Bettina Richter, curatrice ed editrice della collezione e Lisa Bogerts, scienziata di comunicazione e politologa, discuteranno di strategie del protesto ed estetiche della resistenza nel manifesto.

Venerdì 24 ottobre 2025 18:00 – 20:00
Museum für Gestaltung
Ausstellungsstrasse 60 – Zurigo

https://museum-gestaltung.ch

“Resist!” – Collezione di poster n. 37
A cura di Bettina Richter, Museum für Gestaltung Zürich
Con il contributo di Lisa Bogerts, SIlas Munro, ASARO
16,5 × 24 cm, 128 pagine, 171 illustrazioni
tedesco, inglese

https://www.lars-mueller-publishers.com

L’immagine raffigura la testa di un uomo di colore, straniero che fissa la scritta “WELCOME”. Due braccia di una persona bianca, gli pone una collana/ghirlanda formata da un filo spinato. L’ispirazione viene dalla ghirlanda usata nelle isole Hawaii (chiamata lei) che viene donata ai visitatori come simbolo di benvenuto. Ho rappresenta l’illusione di una vita migliore, spesso alimentata in viaggi che durano per lunghi periodi, che si infrange contro la realtà di un’accoglienza “diversa”. Questo sentimento è espresso anche dallo sguardo malinconico rivolto verso la scritta Welcome. In Europa esistono strutture di detenzione amministrativa (chiamate anche Centri di Permanenza per il Rimpatrio in Italia) per trattenere i migranti sprovvisti di documenti di soggiorno validi in attesa del rimpatrio. Questi centri sono situati in aree extraurbane e presentano caratteristiche di sicurezza e architettura tipiche degli istituti penitenziari, con condizioni di vita spesso peggiori delle carceri.

Il numero 52 del trimestrale AreaArte pubblica una selezione dei poster di Tomaso Marcolla con le recensioni di Roberto Fonte e Gianni Sinni

Mostra personale – Museo PAN – Germania

Mostra personale di Tomaso Marcolla al Museo PAN nella città di Emmerich am Rhein – Renania Settentrionale-Vestfalia – Germania.

In esposizione oltre 100 poster realizzati dal 1999 fino alle ultime creazioni.

L’idea alla base del PAN risale al 1968, quando Ernst Müller decorò la sala relax della scuola elementare di cui era Preside con dei poster. Nel 1972 venne organizzata la prima mostra d’arte e nel 1999 il governo distrettuale approvò la creazione del Museo del Manifesto del Basso Reno per promuovere l’arte del manifesto. Nel luglio del 2003 è stato inaugurato il nuovo Forum Artistico Pan situato nell’ex fabbrica di cioccolato Lohmann, una sede suggestiva in cui le opere esposte possono essere valorizzate al meglio.

Con i suoi circa 95.000 manifesti, il PAN dispone di un patrimonio inesauribile di opere. Il concetto museale del PAN è interdisciplinare, nel senso che l’arte del manifesto costituisce la base delle attività che interagiscono con pittura, scultura, installazioni, video, nuovi media, performance, teatro-danza, ecc.

Il Museo pubblica ogni anno, fin dal 1999, il proprio calendario con opere di artisti internazionali. La curatrice del PAN Christiane van Haaren ha invitato per il calendario 2025 diversi artisti tra i quali Uwe Lösch, Götz Gramlich e i due artisti svizzeri Melchior Imboden e Nikolaus Troxler. Il poster “Africa” di Tomaso Marcolla illustra il mese di giugno di questo calendario.

14 Giugno – 12 Ottobre 2025
Inaugurazione sabato 14 giugno ore 18.00

PAN kunstforum niederrhein
Agnetenstraße 2 – 46446 Emmerich am Rhein – Germania

Pieghevole della mostra in tedesco>>>

http://www.pan-forum.de

La locandina della mostra

La sede del museo PAN kunstforum niederrhein

Continuum – ORO Editions

Questo nuovo libro, a cura di Marlena Buczek Smith, raccoglie opere di grafici internazionali su temi quali la pace, i diritti umani, l’inquinamento ecc. Ad ogni opera grafica, viene abbinata un’opera poetica. Tomaso Marcolla ha presentato 3 poster ai quali sono affiancate le poesie create da Celestino Castagna.

Poster:
Pen
Human Rights
The Pain for Japan

Prefazione di Debbie Millman
Introduzione di Marlena Buczek Smith
Capitolo 1 di Kit Hinrichs
Capitolo 2 di Armando Milani
Capitolo 3 di Elizabeth Resnick

Descrizione
Il libro dovrebbe essere fonte di ispirazione per qualsiasi graphic designer, studente o insegnante di graphic design, scrittore, poeta e/o studente di politica che volesse approcciarsi ai problemi globali in un modo diverso da quello utilizzato dai tradizionali mass media (televisione e giornali). Poiché il libro è socialmente consapevole, parlerà a qualsiasi organizzazione non profit socio-politica, ad esempio Amnesty International, che lotta anche per i diritti umani.
Sono attualmente disponibili molti libri di graphic design, ma nessuno che giustapponga la poetica e il linguaggio visivo del graphic design in modo così coeso. Il libro sfida i designer a lasciare la loro zona di comfort per diventare “in parte poeti”, avendo così il potenziale per fondere due comunità in una. Crediamo che, poiché la nostra società è più che mai digitalizzata, la pubblicazione di un altro prodotto digitale rischierebbe di trasformarlo in “rumore di fondo”, rendendo il prodotto stesso incisivo. L’efficacia è la chiave e il materiale stampato è senza dubbio il più efficace. La speranza è che il libro piaccia a un vasto pubblico di lettori. Se lo spaziotempo è giusto, qualsiasi opera può permeare la coscienza della società.

Collaboratori
Marlena Buczek Smith si è trasferita negli Stati Uniti dalla Polonia nei primi anni ’90, dove ha frequentato la School of Visual Arts di New York. Il suo corpus di lavori comprende poster, grafica commerciale e dipinti. I suoi poster sono stati stampati in varie pubblicazioni, tra cui Print Quarterly e Graphis, quest’ultima che ha elevato il suo status a Graphis Master nel 2023. È presente nella pubblicazione Graphis Journal 377 (autunno 2023). Marlena viene spesso invitata a giudicare e/o partecipare a mostre di poster a livello internazionale, tra cui l’ottava Biennale Internazionale del Poster Socio-Politico, la quattordicesima Triennale Internazionale dei Poster Politici, What Unites Us 2 e il 2021 New Jersey Arts Annual: Revision and Respond.

ISBN: 978-1-961856-44-8
Dimensioni del libro: 7″ x 9,5″ Verticale
Numero di pagine: 328 pagine
Rilegatura: Rilegato
Data di pubblicazione: Autunno 2024
Costo: $45,00

ORO Editions
31 Commercial Blvd. Suite F Novato CA 94949 USA
P: 415.883.3300
F: 415.883.3309
info@oroeditions.com
www.oroeditions.com


Continuum – ORO Editions

This new book, edited by Marlena Buczek Smith, collects works by international graphic designers on themes such as peace, human rights, pollution, etc. Each graphic work is paired with a poetic work. Tomaso Marcolla presented 3 posters accompanied by poems created by Celestino Castagna.

Foreword by Debbie Millman
Introduction by Marlena Buczek Smith
Chapter 1 by Kit Hinrichs
Chapter 2 by Armando Milani
Chapter 3 by Elizabeth Resnick

Description
The book should be inspirational to any graphic designer, student of graphic design, teacher of graphic design, writer, poet and/or student of politics that would enjoy learning abo ut global issues in a different way from what traditional mass media (television and newspaper) expose us to. Since the book is socially conscious it will speak to any social-political non for profit organizations, for example Amnesty International, who also fight for human rights.
Many graphic design books are currently available, but none that juxtaposes poetics and the visual language of graphic design so cohesively. The book challenges designers to leave their comfort zone to become “part poet” thereby having the potential to meld two communities into one.
We project as our society is more digitized, any product released to it has more potential to transform itself into digital noise rendering the product itself ineffective. Effectiveness is the k ey and printed material is hands down more effective. The hope is for the book t o appeal to a broad readership. If spacetime is right, any work can permeate though the consciousness of society.

Contributors
Marlena Buczek Smith moved to the US from Poland in the early ’90s, where she attended the School of Visual Arts in NYC. Her body of work includes posters, commercial graphic design, and paintings. Her posters have been printed in various publications including Print Quarterly and Graphis, the latter elevating her status to Graphis Master in 2023. She is featured in Graphis Journal 377 publication (Fall 2023). Marlena is frequently invited to judge and/or participate internationally in poster exhibitions, including the 8th International Biennale of the Socio-Political Poster, the 14 International Triennial of Political Posters, What Unites Us 2, and the 2021 New Jersey Arts Annual: Revision and Respond.

ISBN: 978-1-961856-44-8
Book Size: 7” x 9.5” Portrait
Page Count: 328 pages
Binding: Hardbound
Publication Date: Fall 2024
Cost: $45.00

ORO Editions
31 Commercial Blvd. Suite F Novato CA 94949 USA
P: 415.883.3300
F: 415.883.3309
info@oroeditions.com
www.oroeditions.com